Nell’ambito del business-to-business, il numero dei marketplace nel mondo sta aumentando in maniera incredibile. Una tendenza che mostra un’offerta sempre maggiore di soluzioni "verticali" a disposizione delle aziende. Nella maggior parte dei casi, infatti, i marketplace si posizionano ed indirizzano verso settori industriali specifici e molto definiti. Nonostante il fatto che si dica spesso che internet spezza i confini geografici cui siamo abituati, esistono anche casi in cui il "collante", l’indirizzo, del marketplace è invece la collocazione fisica, l’area geografica, la regione che rappresentano e nella quale operano le aziende che dovrebbero essere coinvolte in questa piazza virtuale di scambio. Ma in un marketplace il vero collante è il business: uno dei più evidenti esempi di come il mondo del marketplace possa mettere d'accordo aziende usualmente considerate concorrenti dirette è Covisint, il "Procurement focused eMarket" creato dai principali operatori dell'industria automobilistica mondiale e che vede coinvolti giganti del calibro di Ford, General Motors, DaimlerChrysler, Nissan e Renault.